Nell'ultimo numero de "Il Cittadino" il giornalista Diego Marturano si è soffermato sul futuro prossimo del Monza, segnato da una classifica impietosa ma strutturato per un nuovo progetto.

Nel prossimo bilancio dell'anno solare 2024, che sarà reso noto tra poche settimane, emergerà l'ennesimo introito del gruppo Fininvest sul Calcio Monza per una cifra sui 30 milioni di euro. Le casse biancorosse "subiscono" ancora i primi grandi investimenti di Silvio Berlusconi al debutto in Serie A, ma i recenti tagli fanno capire il cambio di passo. Infatti il prossimo settembre, quando si parlerà del bilancio 2025, i conti saranno ben più leggeri.

In attesa ovviamente anche da novità dall'Oltre Oceano: la Gamco dell'imprenditore Gabelli non ha fatto ulteriori passi avanti, al momento è tutto fermo come dimostra la mancanza di una due diligence ancora lontana dall'essere pianificata. All'orizzonte non c'è altro al momento, se non il supporto della stessa famiglia Berlusconi pur con paletti molto diversi.

Restare a metà classifica è costato parecchio, ricorda Marturano, ma ricominciare in Serie B con un portafoglio sano e con progettualità, ha più senso per una realtà come quella brianzola. L'obiettivo è ricalcare le orme del Sassuolo che, a differenza di Salernitana e Frosinone (le altre due retrocesse dell'anno scorso, che stanno addirittura lottando per non retrocedere in Serie C), ha intrapreso una strada diversa nel campionato cadetto che ha dato i frutti, come dimostra il consolidato primo posto e una promozione davvero ad un passo dopo un solo anno di purgatorio.

Giovani di valore, innesti di qualità e la possibile ciliegina: ovvero il ritorno di Andrea Colpani. Se la Fiorentina non lo riscatterà e non arriveranno offerte irrinunciabili, il nuovo Monza in B potrebbe ripartire da un suo vecchio trascinatore.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 27 febbraio 2025 alle 15:00
Autore: Roberto Sabatino
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