Nel calciomercato invernale di gennaio 2024 per ammorbidire il Napoli nella trattativa che poi portó effettivamente Alessio Zerbin al Monza di Palladino, la società biancorossa acconsentì di tesserare il giovane attaccante Matija Popovic, per il quale il club campano aveva terminato gli slot extracomunitari.

Sei mesi in Brianza ad allenarsi con la Primavera, e soprattutto ambientarsi col calcio italiano e la lingua. In estate il ritiro a Dimaro col Napoli, e la decisione di Antonio Conte di lasciarlo un altro anno coi ragazzi del settore giovanile.

Su Popovic l'anno scorso si scatenò una vera asta, ad un certo punto il Milan sembrava averlo in pugno, poi toccó all'Inter: ma nulla di fatto. Perché? Per le altissime commissioni richieste dai suoi agenti. Commissioni effettivamente non da poco per un giovane, come si può vedere dalla nota a bilancio dello stesso Napoli: l'ingaggio di Popovic è costato 2 milioni di euro al club del presidente De Laurentiis, addirittura più delle commissioni riservate agli agenti di Ngonge, Zielinski, Di Lorenzo, Olivera, Caprile e Folorunsho, per esempio.

Sezione: Ex Biancorossi / Data: Sab 29 marzo 2025 alle 12:23
Autore: Roberto Sabatino
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