Lo scorsa sessione di mercato, quella invernale, ha regalato al Monza la possibilità di avvalersi, almeno fino alla fine di questo campionato, delle prestazioni di un attaccante dal sicuro talento: Keita Baldè Diao. Il calciatore senegalese con cittadinanza spagnola ha deciso, appena compiuti i trent' anni, nel pieno della maturità, di rimettersi in gioco nella massima serie, dopo le stagioni negative vissute in Russia, con la maglia dello Spartak Mosca, in Spagna, con quella dell' Espanyol, e, infine, in Turchia, dove ha vestito la casacca del Sivasspor.

In serie A Keita ha dimostrato pienamente il proprio valore, collezionando, prima delle quattro con la maglia del Monza, ben centottantacinque presenze messe insieme con le maglie di Lazio, Inter, Sampdoria e Cagliari. Ora ecco il Monza, con cui è arrivata anche la prima rete, e non in un palcoscenico qualunque, ma a Milano, in casa dell'Inter.

Keita è stato voluto fortemente da Adriano Galliani, che ha deciso di puntarci, cosa che sta dimostrando di fare anche Alessandro Nesta. Le sue caratteristiche tecniche lo rendono adatto ad interpretare molti moduli, potendo giocare sia da prima che da seconda punta, ruolo a lui da sempre più congeniale vista la sua rapidità e che interpreta al meglio nel 3-5-2 che Nesta sta mostrando di prediligere,  ed essendo, all'occorrenza, anche utilizzabile come esterno offensivo in uno schieramento che prevede tre elementi sulla muoversi sulla linea avanzata del campo.

La sensazione è che, se nelle restanti otto partite le prestazioni dovessero convincere, il Monza provi a tenere Keita anche nella malaugurata ma purtroppo realistica  ipotesi di una retrocessione. Starà lui decidere se continuare a far parte del progetto Monza o tentare l'ennesima nuova avventura.

Sezione: Focus / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 09:21
Autore: Daniele Proietti
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