Christian Abbiati, portiere del Monza ad inizio carriera nelle stagioni 1994/1995 e nel biennio 1996-1998 per un totale di 52 presenze, è intervenuti ai microfoni di Radio Serie A per ripercorrere la sua strepitosa carriera che lo ha portato poi a giocare con Milan, Juventus e Nazionale azzurra.

"Sono molto contento di aver fatto questo tipo di percorso, anche di essere passato dal Monza all'interregionale. E' vero che il campionato primavera è molto competitivo e il livello è alto però giocare con compagni di squadra che hanno già oltre 30 anni ti fortifica il carattere e la personalità. Volevo arrivare in una grande squadra e la consapevolezza che ho raggiunto, l'ho raggiunta senza avere grandi aspettative o ambizioni. A 17/18 anni volevo solo giocare e poi sono anche stato fortunato perché oltre alle doti e alla testa ci vuole anche un po' di fortuna", ha detto Abbiati.

L'ex biancorosso ha poi aggiunto quanto siano stati importanti per lui, le figure di Silvio Berlusconi, Ariedo Braida e Adriano Galliani: "Sono stati i miei padri calcistici. Ariedo quando lo vedo tutt'ora lo chiamo papà, mentre con Galliani ci sentiamo ancora. Mi sono stati vicini, sono stati bravi ad insistere perché quando facevo il terzo al Milan a me sarebbe piaciuto giocare, invece loro insistettero, mi dissero di stare tranquillo e alla fine hanno avuto ragione loro. Sono state le persone più importanti della mia carriera".

Sezione: Ex Biancorossi / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 00:00
Autore: Roberto Sabatino
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